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Ci sono gelosie
fredde e ragionate e altre passionali
ed esplosive. La prima nasce
dal dubbio, dalla riflessione
e dai sospetti in tal caso l'antagonista
e presunto e non reale mentre
nell'aspetto passionale l'individuo
ritiene di identificare inequivocabilmente
l'antagonista in una persona
certa.
La gelosia fredda spinge l'individuo ad un conflitto aperto con il proprio partner
essendo presunto l'antagonista. In funzione di come il partner si comporta l'individuo
avverte la forza dell'antagonista e il suo potenziale di affascinazione. Tale
comportamento può generare all'interno della coppia sofferenze disagi,
conflitti e separazioni, spesso tale forme di gelosia possono divenire morbose,
ossessive compromettendo l'amore, la felicità e la serenità della
coppia.
La gelosia passionale sopraggiunge invece quando l'antagonista è certo
e reale, ci sono prove precise ma l'individuo si trova impotente a risolvere
il problema e a salvare la relazione sentimentale o familiare, in tal caso il
conflitto non è verso il proprio partner ma verso se stessi, autoattribuzioni
negative di se stesso, giudizio critico di inefficienza, insicurezza fino alla
disistima di se stesso.
Se l'individuo accusa una gelosia fredda deve necessariamente accertare tramite
il test ipnotico della verità la presenza di un eventuale antagonista
per dissipare dubbi e rabbia. 
Al contrario, nella gelosia passionale il test ipnotico della verità è utile
per capire i motivi del perché il partner ha tradito ripetutamente.
Il soggetto che si sottopone al test viene rapidamente ipnotizzato e in uno stato
alterato di coscienza risponderà alle domande che il partner gli rivolgerà.
Al termine del test il soggetto aprirà gli occhi e si sentirà in
uno stato di benessere e di liberazione inizierà così un costruttivo
dialogo di chiarificazione. Si procederà ad un secondo incontro per approfondire
gli intimi meccanismi che hanno portato la coppia alla crisi per far rinascere
se possibile il desiderio di rivivere insieme il sentimento che li ha precedentemente
uniti.
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DOVE RIVOLGERSI:
BARI
BOLOGNA
BRINDISI
CATTOLICA
FIRENZE
GENOVA
MILANO
NAPOLI
PADOVA
ROMA
TORINO
e nelle principali città italiane
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Cosa sia questa tecnica e, prima ancora, questo fenomeno è per i più un mistero. Di certo, la spettacolarizzazione e la banalizzazione che ne fanno sedicenti maghi sui palcoscenici di TV o baracconi non ne aiuta la comprensione. Anzi, non fa altro che esaltare dicerie, pregiudizi e leggende che gravitano attorno all'ipnosi.
Prima di spiegare di cosa si tratta, vediamo di sfatare almeno alcune di queste false credenze: per ipnotizzare chicchessia, innanzitutto, non è necessario possedere doti particolari o fluidi magnetici. L'ipnosi, poi, non è sonno; non significa perdere la coscienza né il controllo di sé. Durante l'ipnosi non si parla (o lo si fa dopo un lungo e laborioso allenamento), non si rivelano segreti, né si lasciano varchi da cui possano risalire traumi del passato o sensazioni da incubo.
L'ipnosi è essenzialmente un modo particolare di comunicare: non attraverso la parola monotona o ripetitiva che sia, né per mezzo dello sguardo o facendo fissare un pendolino che oscilla.
L'ipnosi è l'uso consapevole o involontario di una comunicazione che ci mette a diretto contatto con la fonte di tutti nostri problemi psicologici: la sfera inconscia.
La ricerca sulla comunicazione ha dimostrato come toccamenti, gesti, suoni, rumori, variazioni della distanza interpersonale siano messaggi strutturati secondo un codice definito "analogico"; lo stesso insieme di principi che Freud ha identificato nella produzione di sogni, atti mancati, lapsus, ecc..
Quale veicolo migliore allora che usare proprio questi segnali non verbali per connetterci con l'inconscio? E' questa la conclusione a cui è arrivato uno dei maggiori esperti italiani della materia Stefano Benemeglio che ha creato e divulgato il metodo dell' Ipnosi Dinamica®.
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