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Smettere di fumare con l'Ipnosi regressiva
Ho già provato tante volte, ma poi ho ricominciato. questo non significa che non ci riuscirai mai. La maggior parte delle persone fa diversi tentativi prima di smettere definitivamente. Perché è difficile smettere di fumare? Tutte le persone che fumano sviluppano una forte dipendenza dalla nicotina e quando decidono di smettere, proprio per questa ragione, rischiano di cadere nella vecchia abitudine. Questo ostacolo, come influisce in chi decide di smettere di fumare? C'è da considerare innanzi tutto una dipendenza psicologica (il così detto fattore comportamentale). C'è poi la dipendenza fisica (detto fattore farmacologico), causato dall'effetto della nicotina sulle cellule del cervello. Questa dipendenza fisica si riscontra chiaramente nel fumatore quando smette di fumare e viene in tal modo sospesa l'assunzione di nicotina. In questa situazione si manifesta la così detta sindrome di astinenza: voglia irrefrenabile di fumare, irritabilità, collera, ansia, difficoltà di concentrazione, aumento dell'appetito, insonnia.

L' Ipnosi regressiva è una tecnica che permette di smettere senza rischio di ingrassare e senza vivere la sindrome di astinenza. Questa rivoluzionaria metodologia ha già portato ad abbandonare il vizio del fumo decine di persone che l'hanno provata. L'unico passo da compiere, quello che richiede il primo sforzo di buona volontà, è di recarsi al primo importante incontro con il professionista. L'ipnosi si basa su una trance leggera durante la quale vengono fissati comandi post ipnotici che inducono la persona a ritenere sgradevole sia l'odore che il sapore della nicotina. Per questo molte persone, durante il trattamento (che varia dai 2 ai 6 incontri), non sentiranno la necessità di compensare la mancanza del fumo con cibo o altri surrogati. Semplicemente, non avvertiranno il pressante bisogno di accendere la sigaretta. La persona che si sottopone all'ipnosi viene messa a suo agio, stesa comodamente su una poltrona in stato di perfetto relax e benessere, stato indotto per qualche minuto. Successivamente viene avvicinata una sigaretta accesa al volto e poi al naso ed è in questo momento che i comandi ipnotici creano l'"aggancio emotivo negativo" che induce il primo fastidio nel sentirne l'odore.
Per rafforzare l'induzione verrà fatto inspirare il fumo dalla bocca, come fa normalmente un fumatore, chiedendo di tossire profondamente non appena il fumo sarà entrato nei polmoni.
Questo procedimento, svolto a fasi all'interno di una stessa seduta, consente di valutare i primi effetti immediatamente ed è per questo che il 30-40% delle persone che vi si sottopone, smette definitivamente tra il primo e il terzo incontro senza bisogno di ulteriori sedute.


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e nelle principali città italiane

 

IL METODO DELL'IPNOSI DINAMICA® di Stefano Benemeglio
Cosa sia questa tecnica e, prima ancora, questo fenomeno è per i più un mistero. Di certo, la spettacolarizzazione e la banalizzazione che ne fanno sedicenti maghi sui palcoscenici di TV o baracconi non ne aiuta la comprensione. Anzi, non fa altro che esaltare dicerie, pregiudizi e leggende che gravitano attorno all'ipnosi.

Prima di spiegare di cosa si tratta, vediamo di sfatare almeno alcune di queste false credenze: per ipnotizzare chicchessia, innanzitutto, non è necessario possedere doti particolari o fluidi magnetici. L'ipnosi, poi, non è sonno; non significa perdere la coscienza né il controllo di sé. Durante l'ipnosi non si parla (o lo si fa dopo un lungo e laborioso allenamento), non si rivelano segreti, né si lasciano varchi da cui possano risalire traumi del passato o sensazioni da incubo.

L'ipnosi è essenzialmente un modo particolare di comunicare: non attraverso la parola monotona o ripetitiva che sia, né per mezzo dello sguardo o facendo fissare un pendolino che oscilla.
L'ipnosi è l'uso consapevole o involontario di una comunicazione che ci mette a diretto contatto con la fonte di tutti nostri problemi psicologici: la sfera inconscia.


La ricerca sulla comunicazione ha dimostrato come toccamenti, gesti, suoni, rumori, variazioni della distanza interpersonale siano messaggi strutturati secondo un codice definito "analogico"; lo stesso insieme di principi che Freud ha identificato nella produzione di sogni, atti mancati, lapsus, ecc..

Quale veicolo migliore allora che usare proprio questi segnali non verbali per connetterci con l'inconscio? E' questa la conclusione a cui è arrivato uno dei maggiori esperti italiani della materia Stefano Benemeglio che ha creato e divulgato il metodo dell' Ipnosi Dinamica®.


 
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